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Contenzioso tributario

Lo Studio, grazie alle sue competenze ad alla sua pluriennale esperienza, svolge un servizio di assistenza per i suoi clienti in tutte le fasi del contenzioso tributario: osservazioni al PVC, accertamento con adesione, ricorsi, istanze di sospensione.

Con il termine contenzioso tributario viene definito l’insieme di procedure e disposizioni che disciplinano il processo tributario, nelle diverse fasi.

Il contenzioso tributario è stato riformato dal decreto legislativo 31 dicembre 1992 n. 546.
È articolato in due autonome e distinte fasi di giudizio:
- un primo grado, celebrato presso le commissioni tributarie provinciali (CTP) con sede in ogni capoluogo di provincia;
- un secondo grado, di appello,celebrato presso le commissioni tributarie regionali (CTR) con sedi nei capoluoghi di regione e sezioni distaccate in talune provincie.

Il contenzioso tributario è un procedimento giurisdizionale nel quale ricadono controversie di natura tributaria tra i contribuenti, da una parte, e l'Amministrazione Finanziaria o gli Enti locali o i concessionari della riscossione, dall’altra parte.
L’oggetto del contendere è costituito dall'impugnazione, da parte del contribuente, dell’atto emesso dall'Amministrazione Finanziaria, ovvero per farsi riconoscere il diritto ad un rimborso o una agevolazione.

E' sempre il contribuente che avvia il procedimento innanzi alla commissione tributaria, chiamando in giudizio l’ente impositore.
Fuori dai casi nei quali è previsto perentoriamente, a pena di inammissibilità, l’istituto del reclamo e mediazione – l’atto impositivo deve contenere il termine entro il quale il contribuente può presentare il ricorso e l’indicazione della commissione tributaria competente.
Il contribuente deve proporre il ricorso previa notifica all’ufficio o ente che ha emesso l’atto impositivo, nei termini indicati e radicando ritualmente il giudizio mediante deposito alla commissione tributaria provinciale nei successivi trenta giorni.

Il contenzioso tributario prevede l’istituto del litisconsorzio, ovvero l’intervento in giudizio di più soggetti (ad esempio Agenzia delle Entrate e agente della riscossione) qualora l’oggetto del ricorso li riguardi inscindibilmente.
Avvenuto il deposito presso la segreteria della commissione tributaria provinciale ha inizio la vera e propria fase processuale che prevede una o più udienze di discussione che possono tenersi in pubblica udienza, su richiesta di una delle parti, ovvero, nel silenzio delle parti in camera di consiglio.

Dinanzi alle commissioni tributarie provinciali e regionali (prime due fasi di giudizio), per le controversie di valore fino a euro 2.582,28 il contribuente può stare in giudizio autonomamente; le controversie di valore superiore prevedono l’obbligo per il contribuente di farsi assistere da un professionista abilitato.

Sono abilitati all’assistenza tecnica dinanzi alle commissioni tributarie, se iscritti nei relativi albi professionali:
  • avvocati;
  • dottori commercialisti ed esperti contabilii;
  • altri professionisti abilitati alla difesa nelle CTP/CTR.